Porto, PORTOGALLO

La “nostra” Porto in 1 giorno (e mezzo :P)

Il nostro viaggio in Portogallo (e a Porto in particolare) è stato un viaggio contro corrente.

Nulla potrebbe descrivere meglio il nostro soggiorno a Porto e dintorni.

Controcorrente perchè fatto in un periodo di “bassa stagione”, uggioso e poco turistico in cui i vicoletti sempre affollati sono un po’ più vuoti e i fantastici colori della Ribeira sono camuffati da un cielo grigiastro.

Controcorrente perchè “frettoloso”, il contrario della vita di ogni portoghese che scorre invece tranquilla, con calma, senza corse.

Controcorrente per noi che amiamo l’est europa e dopo tanto tempo torniamo in “occidente” 😀

Visitare due città in due giorni e mezzo è stata un’impresa ardua, ma ci siamo riusciti, abbiamo cercato di vedere e scoprire il più possibile in meno di 72 ore.

E’ questo il motivo per cui stiamo ancora metabolizzando il tutto.

Il ritorno all’Europa occidentale, più vicina alla nostra cultura e alle nostre usanze è stato una piacevole ri-scoperta.

I colori e il calore delle persone, della città e -se vogliamo- anche del clima, nonostante il periodo.

Ma come abbiamo fatto a vedere tutto l’indispensabile, cambiando città in così poco tempo?

C’è da dire che Porto non è una città grandissima ma meriterebbe più tempo per poter godere di tutte le sue bellezze. Gli elementi della vita quotidiana, delle stradine più nascoste e degli angoli più autentici.

Come vi ho raccontato nell’articolo precedente, dopo essere arrivati all’aeroporto di Porto, di domenica alle 13. Ritirato l’auto e ci siamo diretti a Braga, visitata subito dopo. Il lunedì mattina è stato dedicato alla visita del Bom Jesus do Monte e dopo circa 60km siamo finalmente giunti a Porto.

Arrivati alle 14:30 circa, posati i bagagli abbiamo cominciato la scoperta dei dintorni, dirigendoci in uno dei posti, secondo me, più autentici della città: turistico quanto “popolare”.

Parlo del Mercado do Bolhao, che avevamo a circa 400 metri dall’albergo. Piccolo ma caratteristico, come ogni mercato locale, con i profumi del posto, i colori e i sapori che non potrete mai trovare altrove. Non ci è stato possibile pranzare qui perchè le cucine chiudono alle 15:30, mentre il mercato resta aperto fino alle 17 circa. Se sarete più fortunati (e puntuali 🙂 avrete la possibilità di assaggiare pietanze di pesce davvero appetitose e casarecce, se vogliamo.

Affamati, ci siamo diretti nella vicinissima e centralissima Rua Santa Caterina, la via dello shopping e dei ristoranti, negozietti e localini di ogni genere. E’ proprio qui che potrete ammirare la favolosa Capela das Almas, un esempio (primo di una lunga serie :P) di edificio decorato con azulejos ovvero le caratteristiche piastrelle decorate a mano, tipiche del portogallo.

In rua Santa Caterina abbiamo pranzato in un piccolo bar/ristorante con due pietanze tipiche, assolutamente da provare pastrella de bacalau e bacalau cum nata, davvero buonissimi, non adatto ai non amanti del baccala, ovviamente 😛

Dopo pranzo abbiamo passeggiato per rua santa caterina, dirigendoci poi verso la Avenida dos Aliados e la piazza dove sorge il municipio.

Se siete diretti a Porto, preparatevi “fisicamente” alle tantissime salite e discese 😀 vi toglieranno il fiato, in tutti i sensi!

Stanchi e distrutti per la giornata decidiamo di rientrare in albergo per un piccolo break e per riposare, preparandoci all’ultimo e più “faticoso” giorno in terra portoghese 😀

Ovviamente la sottoscritta non poteva riposare senza aver preparato tutto l’itinerario per vedere tutto in mezza giornata uahahahahahahah

Il martedì comincia con una veloce colazione tutta portoghese, succo d’arancia e pastellas de nata (straordinarie!).

Subito dopo visita alla Chiesa di Santo Ildefonso, straordinario edificio decorato, ancora una volta, con azulejos, imponente e collocata su una alta scalinata. L’interno è, secondo me, in netto contrasto con l’esterno, molto più classico e scintillante.

Da qui ci dirigiamo verso la stazione ferroviaria di Sao Bento, penso il posto più “instagrammato” di tutta Porto. La stazione è infatti diventata luogo simbolo per tantissimi turisti perchè il suo interno è completamente decorato con azulejos che raccontano la storia delle varie dominazioni della città.

Poco distante potrete visitare la Torre Clerigos, uno dei punti più alti della città, visibile un po’ ovunque 😛

Per gli amanti dei film fantasy e soprattutto di Harry Potter, non potete non fare tappa alla Livraria Lello, definita una delle più belle librerie del mondo. Sarà un caso se sono state girate qui alcune scene del maghetto più famoso di tutti i tempi? 😀

Altro luogo simbolo della città è la cattedrale del Sè, di cui è possibile visitare il cortile interno sempre decorato con tantissime piastrelle. Il piazzale antistante, invece, ci regala una splendida vista sulle stradine multicolore, gli edifici super colorati e, non ultimo, il mercato del pesce davvero “folkloristico”… potete riconoscerlo per la presenza quasi invadente dei gabbiani 😛

In pochi minuti e qualche passo a piedi, potrete raggiungere da qui la Ribeira, la zona più colorata di Porto, sulla sponda del fiume Douro che divide la città da Vila Nova de Gaia.

Noi siamo arrivati qui dopo mille peripezie ma vi assicuro che in realtà è molto semplice giungervi. Proprio qui ci siamo concessi un aperitivo vista Douro, romantico e rilassante 🙂

ribeira porto

Siamo consapevoli che con qualche giorno in più avremmo potuto visitare altre mille cose ma purtroppo non ne abbiamo avuto la possibilità… Diciamo che il tempo non ci ha aiutati, in tutti i sensi!

Poco tempo e brutto tempo hanno accompagnato le nostre giornate ma un vero viaggiatore non demorde, MAI! 😀

 

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